Stories: su Sky TG24 l’intervista a Max Pezzali

Max Pezzali sarà il protagonista domani di Stories, il ciclo di interviste dedicate ai personaggi dello spettacolo in onda su Sky TG24.

Nella puntata di Stories di domani sarà trasmesso Max Pezzali – Qualcosa di me, un colloquio intimo e al tempo stesso ironico tra il celebre cantante e il vicedirettore di Sky Tg24, Omar Schillaci.

Max Pezzali: l’intervista a Stories su Sky TG24 con Omar Schillaci

Il titolo della puntata richiama volutamente Qualcosa di nuovo, l’ultimo album di inediti di Max Pezzali uscito lo scorso 30 ottobre e anticipato dall’omonimo singolo.

Proprio parlando del suo ultimo lavoro, l’ex componente degli 883 ha dichiarato a Stories:

Di nuovo nel disco c’è il tentativo di guardare un po’ oltre la linea dell’orizzonte, il contingente, l’immediato, pensare a una luce che possa illuminare il domani. È una cosa di cui abbiamo bisogno un po’ tutti, indipendentemente dalla fase storica che stiamo vivendo oggi. Anche nella vita di relazione, nelle storie d’amore, occorre sempre un elemento di novità e di stimolo per andare avanti, mai fermarsi a quello che si è ottenuto, a quello che si è oggi. Cercare sempre di trovare una nuova motivazione, un nuovo entusiasmo per il futuro.

Tra i ricordi di Max Pezzali emersi durante l’intervista c’è l’invio di una cassetta a Claudio Cecchetto, il produttore musicale a cui va il merito di aver scoperto e lanciato gli 883:

Lo “sliding doors” della mia vita è stato quando a inizio carriera io e Mauro Repetto abbiamo portato una cassetta alla portineria di Claudio Cecchetto, con una canzone nostra, per vedere se fosse il caso di continuare a fare musica. Se non fossi andato a portare quella cassetta e non l’avessi registrata, chissà dove sarei. Non ne ho la più pallida idea: magari sarei diventato… astronauta è difficile (ride), forse avrei lavorato nel settore dell’autotrasporto. Avevo un po’ questa passione, mi piaceva l’idea del non essere chiuso in un ufficio e andare in giro, vedere l’Italia, caricare e scaricare. Fare il trucker per me è sempre stata una cosa romantica.

Fra gli aneddoti raccontati da Pezzali a Schillaci c’è stato anche un riferimento ai tempi della scuola e a qualche “problema” avuto con la matematica:

In matematica sono una pippa epocale, credo di poter essere studiato come caso. C’è un episodio che racconta spesso Mauro Repetto: una volta la prof di matematica mi interrogò e io mi ero incartato su una funzione, forse un logaritmo, per me le funzioni logaritmiche erano una follia. A un certo punto la professoressa mi disse: “Pezzali, ma secondo te quanti avranno fatto il liceo e affrontato questo tipo di problema?” Io cominciai a calcolarlo dicendo: “Se partiamo dalla riforma Gentile…”. Ho pensato facesse parte della domanda. Da allora sono diventato un idolo, Mauro Repetto la cita ancora come una delle cose più belle a scuola. Per me è uno dei momenti più bassi della mia carriera, ma in tutto, non solo a scuola. 

La scuola, per Max Pezzali, non è stata però solo difficoltà e delusioni. Ne è prova il legame che resiste forte ancora oggi con la sua professoressa di storia e filosofia:

La professoressa Fortunati insegnava materie che o ti appassionano o le rifiuti nettamente: io ero appassionato di storia e filosofia. La professoressa Fortunati mi ha insegnato, al di là delle materie di cui parlava, ad avere sempre un pensiero critico, a mettere in discussione tutto. A dare un peso all’idea del “So di non sapere”, a non avere mai certezze granitiche e incrollabili, che non vuol dire non credere in nulla, significa semplicemente mettere un pizzico di dubbio, che ti aiuta a crearti un’opinione più articolata. Dopo tanti anni, quando è nato mio figlio Hilo, la professoressa Fortunati ha portato a mia madre un bellissimo carillon, che conservo ancora gelosamente, come buon augurio per la nascita di mio figlio. È un gesto che non ho mai dimenticato e non potrei mai. è uno dei più bei gesti che siano stati fatti per me, mio figlio e la mia famiglia.

Considerando le difficoltà in cui versa il settore dell’arte e dell’intrattenimento per via dell’emergenza sanitaria, l’intervista di Stories non avrebbe potuto non toccare l’argomento concerti:

Quello dei live è un mondo che si basa sull’aggregazione e sull’avvicinamento delle persone. Un concerto funziona se le persone sono vicine, cantano insieme, si abbracciano e vivono un momento bello di comunità. Questo non è compatibile con il distanziamento. Purtroppo però si rischia di lasciar indietro tutta una serie di categorie di lavoratori che non sono facilmente reimpiegabili e che soprattutto hanno raggiunto un livello di professionalità che il mondo ci invidia. I nostri tecnici, anche a fronte dei tecnici americani o inglesi, che hanno una tradizione di musica dal vivo più forte, sono rispettati e tenuti in altissima considerazione. È un valore che speriamo di non perdere.

Stories con Max Pezzali anche su Sky Arte, in streaming su Now TV e on-demand

Max Pezzali – Qualcosa di me sarà in onda martedì 10 novembre alle 21 su Sky Tg24 all’interno di Stories. L’intervista sarà trasmessa anche da Sky Arte sabato 14 novembre alle 11.30, ma sarà disponibile anche on-demand e sarà accessibile in streaming su Now TV.