Samsung QD-Display: le caratteristiche tecniche ufficiali

Samsung Display ha definito ufficialmente le caratteristiche della tecnologia QD-Display, precedentemente conosciuta come QD-OLED, che potrebbe arrivare sui televisori del marchio coreano già dal prossimo anno.

QD-Display si basa ovviamente sulla tecnologia Quantum Dot di Samsung a cui vengono abbinati degli emettitori organici di luce blu capaci di accedere e spegnere ogni singolo pixel con luce propria. Questi vengono affiancati a loro volta da Quantum Dot rossi e verdi per comporre tutte le componenti cromatiche primarie RGB.

Luce blu ridotta e volume colore più ampio rispetto ai classici LCD

Tra i vantaggi della tecnologia sottolineati da Samsung Display c’è una riduzione della quantità di luce blu (dannosa per gli occhi), che in questi schermi arriva al 12-14%, quindi circa la metà rispetto al 20-25% emessa da un display LCD tradizionale.

Sotto l’aspetto della qualità visiva, i QD-Display assicurano una migliore purezza cromatica e un volume colore più ampio, che può arrivare all’80% relativamente allo spazio colore BT.2020 normalizzato e misurato secondo lo standard ICtCp.

Ciò che avvicina i QD-Display di Samsung agli OLED sono anche i bassi tempi di risposta dei pannelli, un risultato ottenuto grazie all’impiego di componenti organiche che favoriscono la reattività rispetto agli schermi LCD a cristalli liquidi.

La nuova tecnologia consente inoltre una diffusione più omogenea della luce in tutte le direzioni e ciò si traduce in un miglioramento dell’angolo di visione. Samsung Display afferma che i nuovi QD-Display mantengono oltre il 70% di luminosità massima anche se guardati con un angolo decentrato di 60 gradi, mentre gli LCD scenderebbero a meno del 40% sempre se osservati dalla medesima angolatura.

La tecnologia Samsung per evitare riflessi e blooming

Il produttore coreano ha implementato poi una tecnologia proprietaria per la riduzione dei riflessi, mentre sul fronte della gamma dinamica si va tra 0,0005 cd/m2 – nits per il nero e una luminanza di 1.000 cd/m2 – nits per il bianco.

I nuovi Samsung QD-Display sarebbero caratterizzati anche dall’assenza di blooming (quegli aloni di luce tipici degli LCD che appaiono nelle schermate scure) e da un rapporto di contrasto simile a quello dei TV OLED, con in più il vantaggio di avere una migliore saturazione dei colori all’aumento della luminosità.

Samsung ha parlato della sua nuova tecnologia associandola ai pannelli 4K, per cui al momento non è chiara una eventualmente implementazione anche in ambito 8K. Il produttore coreano sembra comunque intenzionato a puntare molto sui QD-Display e, anche se è ancora presto per parlare dell’arrivo sul mercato di televisori con a bordo questo tipo di soluzioni, non è da escludere che delle novità in tal senso possano arrivare nei prossimi mesi, magari all’inizio del prossimo anno al CES 2022.

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