Rai Play su Sky Q, Maximo Ibarra interessato alla possibilità

Rai Play, il servizio in streaming gratuito della Rai, potrebbe in futuro sbarcare su Sky Q, il decoder multipiattaforma che Sky Italia ha lanciato quasi tre anni fa sul mercato italiano.

Ad aprire a questa ipotesi è stato lo stesso amministratore delegato di Sky, Maximo Ibarra, intervenendo all’evento Prix Italia 2020 “Piattaforme digitali: rischio o opportunità?”. Il dirigente ha ammesso senza mezzi termini l’interesse per l’inclusione di Rai Play su Sky Q, affermando:

Ci piacerebbe molto poter offrire RaiPlay ai nostri abbonati.

Per Sky, avere Rai Play tra le applicazioni offerte ai clienti con decoder Sky Q significherebbe proporre una panoramica quasi completa di quanto il mercato televisivo mette oggi a disposizione del pubblico in Italia.

Oltre ovviamente ai contenuti dei pacchetti e dei canali Sky, sulla piattaforma Sky Q sono già accessibili infatti app di servizi terzi molto popolari come Mediaset Play, Netflix, DAZN, YouTube e Spotify.

Al Prix Italia 2020 “Piattaforme digitali: rischio o opportunità?” era presente anche Elena Capparelli, direttrice di RaiPlay e Rai Digital, che ha parlato di Rai Play evidenziando:

Il pubblico cerca l’originalità e la qualità. In un panorama di fruizione on demand con una platea che, quindi, non si accontenta di un consumo lineare (dettato dal palinsesto televisivo) ma ne crea, autonomamente, uno non-lineare, la sfida è proprio quella di garantire prodotti che possano essere originali ma di qualità, come è stato il caso di ‘Viva RaiPlay’ di Fiorello o di ‘Non voglio cambiare pianeta’ di Lorenzo Jovanotti, punte di un iceberg che, a fine 2020, avrà fatto registrare un incremento di visualizzazioni dell’80%.

RaiPlay è stato lanciato in versione rinnovata ad ottobre dello scorso anno. In meno di un anno il servizio ha raggiunto 16,6 milioni di utenti registrati e vanta un catalogo di oltre 3.300 titoli, tutti accessibili gratuitamente sia dai dispositivi mobili, sia da decoder e smart TV.

Fonte