Pirateria, IPTV illegali: quattro arresti nell’operazione Evil Web

La Guardia di Finanzia di Gorizia ha effettuato un’operazione di antipirateria audiovisiva per lo smantellamento di una rete di IPTV illegale con contatti anche all’estero.

Nell’ambito dell’operazione chiamata Evil Web, i militari hanno arrestato in quattro informartici ritenuti le menti dell’organizzazione. Sono stati oscurati inoltre 58 siti Web e sono stati bloccati 18 canali Telegram utilizzati per le comunicazioni con i clienti.

Evil Web: non solo IPTV illegali, nel mirino dei pirati anche software e giornali digitali

L’accusa per tutti è di diffusione illegale di materiale protetto da diritto d’autore. La prassi è la medesima usata da tutte le IPTV illecite, ovvero la condivisione tramite Internet di contenuti audiovisivi disponibili in maniera legale solo tramite abbonamento, con particolare riguardo a cinema, serie TV partite di calcio e altri eventi sportivi.

Le indagini dell’operazione Evil Web sono partite dal Friuli Venezia Giulia sulle tracce di un utente che usava il nickname di Diabolik. Gli uomini della Guardia di Finanza hanno così scoperto che la rete di contatti e di fruitori arrivava fino in Puglia, Emilia Romagna e all’estero, in particolare nei Paesi Bassi, in Germania e negli USA.

Ai quattro informatici arrestati, tutti noti all’interno della rete con i nomi di fantasia Diabolik, Doc, Spongebob e Webflix, viene mossa l’accusa di aver consentito l’accesso illegale a contenuti multimediali come film in prima visione, partite, cartoni animati, software e perfino giornali digitali.

Pirateria audiovisiva: pene fino a 3 anni di reclusione e rischi anche per i clienti

I quattro rischiano adesso una pena fino a 3 anni di reclusione e 25.000 euro di multa. Nel complesso si stima che l’organizzazione contasse su 80 milioni di accessi annuali, per un totale di circa il 90% della pirateria audiovisiva ed editoriale prodotta in Italia.

Dopo aver sgominato i vertici dell’organizzazione pirata, le indagini si concentreranno ora sull’identificazione dei clienti abbonati alle IPTV illegali. Il rischio è l’accusa del reato di ricettazione e ad essere nel mirino degli inquirenti sarebbero circa un migliaio di fruitori.

Il video sull’operazione Evil Web diffuso dalla Guardia di Finanzia di Gorizia