Netflix: allo studio un sistema per impedire la condivisione dell’account

Netflix sembra intenzionata a dichiarare guerra alla pratica di condivisione dell’account tra gli utenti. Secondo quanto si apprende da alcuni siti americani, infatti, la piattaforma di streaming starebbe testando una nuova funzionalità studiata per bloccare la condivisione delle credenziali d’accesso, così da impedire che persone tra loro sconosciute condividano lo stesso abbonamento.

La funzione è attualmente in prova presso un numero limitato di utenti, come confermato da un portavoce di Netflix a “The Verge”. Il sistema in sperimentazione prevede l’immissione di un codice che l’utente dovrà ricevere via SMS o email per poter effettuare l’accesso al catalogo e fruire dei contenuti in streaming.

Per Netflix è una misura di sicurezza volta a proteggere l’account

Secondo Netflix si tratta di una misura di sicurezza utile a verificare che chi effettua l’accesso sia realmente autorizzato a farlo, evitando quindi intrusioni fraudolente al profilo degli abbonati. La funzione potrebbe però rendere più complicata la condivisione dell’account con persone fuori dalla cerchia dei contatti abituali, come avviene d’altronde con Netflix e altri servizi simili ormai da molti anni.

In uno screenshot pubblicato su Twitter è stato mostrato il messaggio che appare agli utenti al momento del login. Nel testo si specifica a chiare lettere la necessità di disporre di un account personale per poter fruire del servizio:

Se non vivi con il possessore di questo account, necessiti di un tuo account per continuare a guardare Netflix.

Insomma, al di là dei positivi effetti sulla sicurezza la nuova funzione sembrerebbe proprio pensata per impedire la condivisione degli account. Tale pratica è da sempre oggetto di discussione e suscita numerosi dibattiti riguardo alla sua legittimità, anche se la posizione di Netflix è stata finora piuttosto “morbida”.

Condivisione dell’account Netflix: la questione rimane aperta

Condividere un account di un servizio a pagamento comporta infatti una perdita di potenziali introiti da parte di un’azienda, ma nel casto di Netflix va detto che è stata proprio la possibilità di dividere la spesa dell’abbonamento a rappresentare una delle ragioni che hanno spinto la crescita del servizio e la sua diffusione in tutto il mondo.

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