IPTV illegali: oscurati siti Web e piattaforme streaming pirata

Un’operazione anti-pirateria condotta dalla Guardia di Finanza ha portato all’oscuramento di oltre 700 siti Web e alle chiusura di 300 piattaforme IPTV illegali.

Secondo quanto si apprende, l’operazione procederà anche nelle prossime ore e arriva in seguito a una maxi indagine condotta dai militari del Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza.

IPTV pirata: lo streaming di Cagliari-Sampdoria bloccato in diretta

I primi effetti dell’oscuramento dei canali illegali si sono avuti durante la partita di Serie A Cagliari-Sampdoria giocata questo pomeriggio alle 15. Su diversi siti pirata che diffondevano illegalmente la diretta streaming dell’incontro è apparsa infatti una pagina d’avviso della Guardia di Finanza con cui si informava dell’operazione di sequestro per via della natura illecita del servizio.

Pirateria audiovisiva: pene fino a 3 anni e multe che arrivano a 25.822 euro

Ai clienti delle IPTV pirata è inoltre apparso a schermo un messaggio d’avviso con cui veniva sottolineato che la sottoscrizione o l’utilizzo di servizi di streaming illegali comporta una pena da sei mesi a tre anni di reclusione, con tanto di multe che possono andare da un minimo di 2.582 euro a un massimo di 25.822 euro.

Considerando che l’intervento dei militari non è ancora concluso, non si esclude che a breve possano essere bloccati gli accessi ad altri servizi di diffusione di opere protette dal diritto d’autore.

Nei mirino della Guardia di Finanza anche alcuni canali Telegram

Nel mirino ci sarebbero infatti anche diversi canali Telegram sui quali circolano link e indicazioni per fruire illegalmente partite, film e altri contenuti.

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