Disney+ supera i 100 milioni di abbonati in 16 mesi

Disney+ continua la propria inarrestabile marcia sul mercato dello streaming mondiale. Secondo quanto annunciato dall’amministratore delegato del gruppo americano, Bob Chapek, la piattaforma OTT è riuscita infatti a raggiungere la soglia di 100 milioni di abbonati complessivi: un risultato notevole se si pensa che il traguardo è stato toccato a soli 16 mesi dal debutto.

Disney+ meglio di Netflix: 100 milioni di abbonati in poco più di un anno e mezzo

Il lancio di Disney+ è avvenuto infatti a novembre 2019 negli USA, per poi sbarcare solo la primavera successiva in Europa. Nonostante si tratti quindi di un servizio molto recente, la forza dei contenuti Disney è tale da consentire una crescita costante e rapida come mai nessuna piattaforma streaming aveva fatto finora.

La stessa Netflix ad esempio, che del settore si può considerare il punto di riferimento principale, ha impiegato ben dieci anni per raggiungere e superare i 100 milioni di sottoscrittori, mentre altri servizi, sul mercato da più tempo, si fermano ancora adesso a cifre ben lontane da quelle fatte registrare da Disney+.

La forza dello streaming targato Disney, Pixar, Marvel e Star Wars

Punto di forza della piattaforma di Topolino è sicuramente la qualità dell’offerta, che fin dal lancio annovera marchi molto amati dal pubblico di ogni età come Disney, Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic. A questi si è aggiunto il mese scorso Star, che ha portato nel catalogo un ampio numero di film, serie TV e programmi pensati per un target più adulto, andando ad ampliare ulteriormente il bacino d’utenza potenziale del servizio.

Per Disney, lo streaming è il futuro della distribuzione cinematografica

Forte del successo riscosso in questo primo anno e mezzo, Disney conferma quindi la scelta di voler puntare sempre più sullo streaming, che dai vertici del gruppo viene visto come il metodo privilegiato per la distribuzione dei nuovi film e non solo in questo periodo di emergenza globale.

Piaccia o non piaccia, in un futuro ormai prossimo è quindi prevedibile che i servizi OTT possano affiancarsi, se non in alcuni casi sostituirsi, alle tradizionali sale cinematografiche quale mezzo privilegiato per accedere alle ultime novità della “Settima Arte”.