DAZN: problemi di accesso allo streaming e salta mezz’ora di Serie A. Indennizzi in arrivo

DAZN ha fatto registrare nella giornata di ieri un nuovo disservizio che ha coinvolto gran parte degli abbonati, i quali non sono riusciti ad accedere allo streaming durante le due partite di Serie A giocate nel tardo pomeriggio, ovvero Sampdoria-Napoli e Torino-Lazio.

DAZN: impossibile accedere alle partite, il disservizio durato circa mezz’ora

Il problema sembra sia iniziato attorno alle 18.20, quando gli utenti che cercavano di entrare nell’app DAZN venivano bloccati da un messaggio di avviso con relativo codice errore. Ciò avveniva a prescindere dall’operatore Internet e dal dispositivo utilizzato, con l’unica eccezione degli utenti in possesso di device iOS di Apple che, come testimoniato su alcuni forum, sembra non abbiano avuto alcuna difficoltà ad accedere alla visione degli incontri.

I messaggi di errore e l’impossibilità di aprire l’interfaccia del servizio sono stati visualizzati da tutti gli altri abbonati sia da smart TV che da tablet, smartphone e perfino sui decoder TIMvision Box e DAZN TV Box. Nessun problema, invece, si è registrato per chi era già entrato nell’applicazione e fruiva dello streaming prima dell’orario in cui si è verificato il disservizio. Infatti, quanti hanno seguito la diretta streaming a partire dal pre-partita hanno poi visto regolarmente i due incontri di Serie A e il programma Zona Gol.

L’impossibilità di accedere è durata circa mezz’ora, facendo così perdere buona parte del primo tempo ad un numero imprecisato, ma verosimilmente ampio, di abbonati DAZN. La situazione è tornata alla normalità soltanto attorno alle 18.50.

Possibile causa del disservizio il sistema di autenticazione. In arrivo indennizzi per gli abbonati

Secondo quanto ci è stato possibile ricostruire, ad andare fuori uso potrebbe essere stato il sistema di autenticazione che consente alla piattaforma di “riconoscere” l’abbonato e farlo accedere allo streaming. DAZN non ha al momento fornito alcun dettagli tecnico, ma se l’ipotesi fosse confermata potrebbe trattarsi di un problema molto simile a quello verificatosi lo scorso aprile in occasione di Inter-Cagliari e Verona-Lazio.

Come in quel caso, anche stavolta DAZN ha promesso indennizzi agli abbonati interessati dal disservizio. La piattaforma di sport in streaming ha prima pubblicato un annuncio sui propri social, seguito poi da un comunicato stampa in cui si scusava per l’accaduto. Questo il testo integrale:

Abbiamo riscontrato un problema tecnico nel corso delle partite delle 18.30.

Siamo dispiaciuti di quanto accaduto perché sappiamo quanto importante sia per tutti i tifosi poter seguire la propria squadra.

Tutti gli utenti che sono stati impattati dal problema potranno usufruire di un indennizzo.

Il messaggio di scuse postato sui social da DAZN

Il backup sul canale DAZN Channel sul digitale terrestre non è bastato

Va detto che l’azienda ha subito cercato di tamponare il problema attivando la visione su TIMvision Box e DAZN TV Box del canale DAZN Channel disponibile al numero 409 del digitale terrestre. Durante il disservizio, infatti, una finestra pop-up ha proposto agli utenti di passare alla visione del canale superando così il blocco d’accesso all’app per lo streaming. La possibilità di effettuare lo switch è stata attivata anche per i clienti in possesso di una connessione FTTH, quindi non solo ai clienti con connessioni FWA o satellitari, come invece avvenuto finora.

Nonostante questo “salvagente”, il disservizio è rimasto generalizzato per tutto il tempo, in quanto ha coinvolto i tanti abbonati che utilizzano apparecchi diversi dai due decoder firmati TIM e DAZN.

Disservizio DAZN: le conseguenze tra chi chiede di riaprire il canale su Sky e chi invoca la revoca dei diritti alla piattaforma streaming

L’ennesimo “incidente di percorso” potrebbe avere strascichi sull’avventura di DAZN in qualità di distributore televisivo principale del campionato di Serie A. La situazione appare delicata già dopo i disservizi generalizzati avvenuti in occasione di Inter-Genoa alla prima giornata e di Napoli-Juventus di due settimane fa.

Le critiche delle scorse settimane potrebbero acuirsi ulteriormente e non manca chi, tra gli utenti e alcune associazioni dei consumatori, chiede a gran voce di riattivare il canale satellitare DAZN1 su Sky come avvenuto negli ultimi anni o, in alternativa, abilitare la visione di DAZN Channel sul DTT a tutti i clienti in possesso di un dispositivo abilitato (in questo caso ci sarebbero però notevoli scogli tecnici da superare per la questione dell’accesso condizionato). Non manca perfino chi si spinge oltre e chiede che la Lega Serie A proceda alla revoca dei diritti TV di DAZN per riassegnarli ad altri broadcaster.

Il coro di critiche che in queste ore si solleva contro il servizio sportivo arriva a distanza di poche ore dalla risoluzione votata mercoledì dalla Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera che, riconoscendo il campionato di Serie A come “tema di generale e diffuso interesse collettivo”, ha chiesto a DAZN di “garantire uno standard di qualità della trasmissione delle immagini adeguato, così come l’assenza di interruzioni del servizio: elementi senz’altro essenziali per la regolare e soddisfacente visione di una partita di calcio”.

DAZN: gli indennizzi per gli abbonati dovrebbero essere automatici

In attesa di conoscere gli eventuali sviluppi sulla questione, va ricordato che DAZN non ha reso noti i dettagli sugli indennizzi previsti per il disservizio di ieri. L’impressione ricavata dal breve comunicato ufficiale è che l’azienda provvederà in autonomia ad individuare e contattare i clienti interessati procedendo ai rimborsi o, più probabilmente, ad estendere la durata dell’abbonamento per un periodo successivo alla scadenza naturale, quindi senza che debbano essere gli utenti ad inviare esplicita richiesta in tal senso. Maggiori dettagli seguiranno nei prossimi giorni.