DAZN: per la Serie A spunta l’ipotesi digitale terrestre

La questione dell’assegnazione dei diritti TV della Serie A per il triennio 2021-2024 non è ancora definita, ma DAZN, la principale candidata alla vittoria finale in virtù di un’offerta superiore a quella presentata dalla concorrente Sky, si starebbe portando avanti per farsi trovare pronta a trasmettere dalla prossima stagione le partite del campionato di calcio italiano.

La Serie A su DAZN e i dubbi sulla qualità dello streaming

Uno dei dubbi sull’assegnazione della Serie A a DAZN è proprio rappresentato dall’affidabilità tecnica dello streaming. La piattaforma britannica trasmette già il campionato in Italia dal 2018 con tre partite per ogni turno di campionato, ma, sebbene i problemi dei primi tempi siano stati in buona parte risolti, permangono ancora oggi alcune difficoltà soprattutto in occasione di gare di un certo richiamo. Non è infatti raro vedere diversi utenti segnalare sui social interruzioni dello streaming durante la visione degli incontri, così come non manca chi protesta per la bassa qualità delle immagini.

Per superare le perplessità di pubblico, presidenti di calcio e non solo, DAZN ha stretto un accordo con TIM che, oltre al supporto economico dell’operatore italiano, dovrebbe garantire una migliore ottimizzazione della CDN (Content Delivery Network, ovvero una Rete per la Distribuzione dei Contenuti pensata per garantire la trasmissione di film, serie e sport attraverso Internet) e favorire uno streaming più stabile.

Le partite di Serie A sul digitale terrestre

Adesso, però, arrivano alcune indiscrezioni pubblicate dall’ANSA secondo cui DAZN starebbe lavorano ad un piano che porterà la Serie A sul digitale terrestre, adottando quindi un sistema ibrido simile a quanto avvenuto finora con il satellite e il canale DAZN1 su Sky.

L’azienda britannica sarebbe infatti i trattative con Persidera per l’affitto di banda sui multipex DTT di quest’ultima con l’obiettivo sfruttare le frequenze terrestri per garantire una migliore copertura del territorio. In questo modo sarebbe infatti possibile arrivare nelle case sprovviste di una buona connessione, così come nelle zone in cui Internet è del tutto assente.

Al tempo stesso, la scelta di “dirottare” parte dell’utenza sul digitale terrestre allevierebbe il carico di lavoro sulla rete, mantenendo gestibile il traffico soprattutto durante le partite di cartello con milioni di spettatori collegati. DAZN potrebbe così assicurare una visione stabile e di qualità ai tanti appassionati di calcio italiani.

Se l’acquisizione dei diritti TV dovesse andare in porto, le partite di Serie A continuerebbero ovviamente ad essere trasmesse in streaming sull’app DAZN su un ampio numero di dispositivi, ma al tempo stesso andrebbero in onda in simulcast su uno o più canali del digitale terrestre.

Un abbonamento a DAZN anche per la Serie A sul DTT

Resta da capire se l’accesso alla Serie A sul DTT, per cui sarà quasi certamente necessaria una smart card dedicata, richiederà la sottoscrizione di un abbonamento a parte rispetto a quello che consente di accedere a DAZN in streaming.